Era un mondo lontano in cui Microsoft cercava di costruire il suo ambiente chiuso, basato su siti che funzionavano solo con ActiveX e compatibili esclusivamente con Internet Explorer.
E, per una delle rarissime volte che mi sia capitato di assistere, il mondo intero si ribellò: Mozilla Firefox si erse a browser più usato, le persone spinsero JavaScript, e quel progetto, che sembrava inattaccabile, finì per crollare addosso a Bill Gates come un castello di carte.