Il fatto che tra tutti i luoghi del mondo, Auschwitz sia il primo in cui Netanyahu teme di andare, grida simbolismo oltre che giustizia storica.
Altri capi di Stato parteciperanno alla cerimonia, ma non Netanyahu.
Egli è ricercato dal tribunale - istituito sulla scia di quanto accaduto ad Auschwitz - perché sospettato di crimini di guerra che, con allarmante rapidità, assomigliano sempre più ai crimini di Auschwitz.
La distanza tra Auschwitz e Gaza, con una sosta all'Aia, è ancora enorme, ma non si può più sostenere che il confronto sia assurdo.
Dopo aver letto il reportage da incubo di Yaniv Kubovich su ciò che sta avvenendo nel corridoio della morte a #Netzarim, ci si rende conto che questa distanza si sta riducendo di giorno in giorno. ⬇️4