nprofile1qy2hwumn8ghj7un9d3shjtnyd968gmewwp6kyqpqlvlhn0e3j44ztgmf2k9revh6a655w9nq4e6jr7sj9t8thnjtfgyqrjmyzw (nprofile…myzw) naturalmente l'ho messa a questo modo per ridere, se poi parliamo seriamente prima di tutto sarebbe da abolire le pagelle e i voti, e ragionare per obiettivi, approcci, recupero, perché ormai lo sanno pure le pietre che se a uno dai 2 in matematica si demoralizza e si convince che non fa per lui, e viceversa se gli dai 8, per non parlare poi delle antipatie e pregiudizi personali che spesso condizionano i voti.
E invece la scuola è tornata indietro di 70 anni, con la sola differenza che i professori non sono più degli agiati intellettuali stimati dalla comunità, ma una specie di sottoproletariato universitario che come piano B ha sempre da giocarsi la carta scuola.
O qualche pazzo che per qualche motivo l'ha sempre voluto fare.
Lo stesso discorso si può fare per la sanità, visto che va di moda mena' i medici.