Join Nostr
2026-05-12 05:32:24 UTC

Puzzleenee on Nostr: Non mi fanno impazzire le proposte sull'insegnamento della letteratura, mi pare che ...

Non mi fanno impazzire le proposte sull'insegnamento della letteratura, mi pare che sotto un cammuffamento siano nazionaliste (ma forse esagero comunque è per il concetto) il problema è che il punto non è Alessandro Manzoni. Sono diversi anni che non propongo i promessi sposi nelle mie seconde e si ho proposto di leggere anche King. Ieri il regista di D'istruzione pubbloca mi ha risposto che MAI lui sostituirebbe "un classico italiano con un esponente dell'impero". E qui mi chiedo: ma davvero? Possibile che a sinistra si debba difendere la lettura dei Promessi Sposi? Intendiamoci non ho niente contro questo tipo di lavoro in classe, ho scelto di non farlo perché con quel testo il mio lavoro di mediazione diventa preponderante e si finisce per allontanare la classe in una seconda superiore del tecnico. Il livello lessicale è troppo diverso, e sarebbe facile dire che è una vergogna e che leggono poco ma lo è anche per i secchionə. E allora posso fare lo stesso lavoro con altri grandi libri (quest'anno Farheneit 451, l'anno scorso ammetto King ma anche Calvino) che permettano loro di seguire la lettura con meno difficoltà. Lo scopo è anche quello di appassionarli alla lettura. E poi cristo ma Manzoni?! La provvidenza e tutto il resto? La scuola democratica che alcuni e alcune rimpiangono è nata anche grazie a movimenti che volevano scardinare la lettura di Manzoni per leggere anche altro e noi torniamo a difenderlo come se fosse simbolo di qualcosa. A me sembra solo una risposta di una tifoseria che finisce per non ragionare sulle proposte e si fa sfuggire il vero punto subdolo e pericoloso