Sia la NATO che la Russia possiedono armi nucleari sufficienti a distruggersi.
Nel contesto di un conflitto convenzionale la Russia avrà pure un esercito numeroso, ma la NATO e l'Europa hanno un'industria bellica avanzata e un'economia più solida, ma se ciò non bastasse e la NATO rischiasse la sconfitta, il conflitto diventerebbe nucleare e allora il numero di soldati avrebbe poca importanza.
Poi, certo, in uno scenario post-nucleare, il numero di soldati al limite potrebbe avere un peso nella gestione delle risorse nel disastro...